Scarlattina

La scarlattina è una malattia esantematica provocata da alcuni ceppi di Streptococcus Pyogenes (Streptococco Beta Emolitico di gruppo A  o SBEGA) produttori di una particolare esotossina pirogena in grado di danneggiare i capillari. L’infezione è solitamente localizzata (per lo più alle prime vie aeree) e provoca l’esantema se l’esotossina viene messa in circolo in un soggetto che non possiede gli anticorpi specifici (prima infezione): compare di solito nei bambini a partire dai 2-3 anni. La trasmissione avviene per via aerogena e il tempo di incubazione è di 2-5 giorni: il soggetto è contagioso per tutto il tempo di permanenza dei batteri in faringe, ovvero fino ad almeno il secondo giorno di adeguata terapia antibiotica.

La scarlattina inizialmente si presenta con FEBBRE, FARINGODINIA (se l’infezione è a carico delle alte vie aeree, con tonsille iperemiche e con essudato) e PUNTEGGIATURE ROSSE sulla mucosa orofaringea. La lingua è ricoperta da una patina bianca da cui emergono le papille ingrossate (LINGUA A FRAGOLA BIANCA), ma poi si disepitelizza alla punta e ai lati, divenendo A FRAGOLA ROSSA o LAMPONE. Dopo 24-36 ore compare l’ESANTEMA che si manifesta inizialmente alla radice degli arti per poi diffondersi al tronco, agli arti e infine al volto: esso è costituito da maculo papule rilevate e di colore rosso scarlatto, non pruriginose. Se si preme sulla cute interessata, l’eritema scompare, lasciando un’impronta giallastra/itterica (SEGNO DELLA MANO GIALLA). L’esantema non coinvolge la regione periorale e nasale, che, indenni, risaltano sullo sfondo dell’esantema al volto (MASCHERA DI FILATOW). Inoltre, talora si osservano strie emorragiche alle pieghe cutanee (STRIE DI PASTIA), comparsa di dermografismo strisciando un’unghia sulla cute del soggetto (una linea rossa + due linee bianche ai lati: SEGNO DI BORSIERI), e, infine, la comparsa di petecchie dopo aver applicato e tolto un laccio emostatico (SEGNO DI RUMPEL-LEEDE). Dopo qualche giorno la febbre cala; alla fine della prima settimana l’esantema si attenua e inzia una DESQUAMAZIONE fine che parte dal volto e dal capo, e che coinvolge anche i polpastrelli delle dita.


Lingua a fragola rossa (tratto da Wiki Commons; Foto di Martin Kronawitter, Kellberg)

Lingua a fragola rossa (tratto da Wiki Commons; Foto di Martin Kronawitter, Kellberg)

La diagnosi è clinica e la terapia è antibiotica (Beta lattamine quali Cefalosporine o Penicilline oppure Macrolidi, per almeno 10 giorni). Al di là delle eventuali complicanze a breve termine (settiche, quali otite media, sinusite, ascessi, meningite…), è importante ricordare che a distanza di 20 giorni dall’infezione si possono manifestare due gravi complicanze di probabile origine immunologica, ovvero la malattia reumatica e la glomerulonefrite postinfettiva (a questo riguardo conviene fare un esame delle urine di controllo). La scarlattina può colpire più volte lo stesso soggetto, in quanto causata da 3 diverse esotossine pirogene.

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3 Risposte to “Scarlattina”

  1. Pediatria! Mia adorata pediatria!
    Io metterei anche la categoria ed il tag Pediatria!
    Ottimo ripasso… soprattutto la semeiotica!
    😉

  2. atlantemedicina Says:

    Aggiunto il tag, grazie per il suggerimento!
    Anche io adoro la semeiotica.. e sapevo che avresti apprezzato!! 😀
    Finalmente mi sono anche chiarita le idee sulle strie di Pastia: ottimo ripasso anche per me!

    Elisa

  3. acc…l’abbiamo presa

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