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Fossetta pilonidale

Posted in Pediatria with tags , , on 9 dicembre 2013 by atlantemedicina

Il riscontro di minime anomalie cutanee è molto comune nel neonato. Tra queste, la fossetta pilonidale (sacral dimple) rappresenta una delle più frequenti: si tratta di una piccola fossetta rilevabile in zona sacrale (viene infatti anche detta, più correttamente, “fossetta sacro-coccigea“)

Fossetta pilonidale (img tratta da http://littlemistert.blogspot.it/)

Fossetta pilonidale (img tratta da http://littlemistert.blogspot.it/)

Queste fossette sono determinate da un fascio di tessuto fibroso che si estende dalla sommità dell’ultima vertebra coccigea alla cute e rappresenta un residuo embrionario. Di solito, in assenza di altri segni o sintomi locali o generali, le fossette pilonidali non hanno alcun significato clinico. Se invece la fossetta si associa alla presenza di un tragitto fistoloso, di un ciuffo di peli o di alterazioni della pigmentazione della zona lombo-sacrale (o altri segni o sintomi che evochino la presenza di sindromi o malformazioni) è necessario eseguire accertamenti per escludere la presenza di un sottostante disrafismo spinale (dal greco dys = cattiva, raphe = chiusura, sutura, ovvero una mancata chiusura del tubo neurale, coperta o meno da cute), quale la spina bifida occulta.

Uno studio del 2013 (McGovern M. et al. Arch Dis Child 2013; 98: 784-6) sottolinea come la presenza della sola fossetta sia correlata a un rischio praticamente nullo di disrafismo, mentre l’associazione con una o più anomalie (peli, secrezione, skin tag) comporti un aumento di sei volte del rischio di disrafismo. In questi casi è necessario richiedere un’ecografia della regione sacrococcigea quale esame di primo livello e, se necessario, una risonanza magnetica.

Con cisti pilonidale (o seno pilonidale), si intende invece una pseudocisti che si sviluppa nel tessuto sottocutaneo della regione sacrococcigea, in seguito alla formazione di un granuloma cutaneo da peli inclusi. La cisti può infettarsi fino a dar vita a ascessi molto dolorosi che possono fistolizzare fino alla cute (ulteriori informazioni sul sito colonproctologia.net).

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