Archive for the Storia della Medicina Category

L’orologio del Medico

Posted in Storia della Medicina with tags , , on 30 dicembre 2009 by atlantemedicina

Dal blog “Mondi Invisibili” vi segnalo un post interessante sull’orologio, strumento fondamentale per il medico per misurare i parametri vitali (frequenza respiratoria e cardiaca).

L'orologio del medico anni '10

Da Mondi Invisibili, l'orologio del medico anni '10

 

Nell’articolo si illustrano diversi modelli dedicati proprio a questa funzione.

Per leggerlo cliccate QUI.

Stetoscopio… o fonendoscopio???

Posted in Storia della Medicina with tags , , , on 18 marzo 2009 by atlantemedicina

Stetoscopio, fonendoscopio o stetofonendoscopio??? Cerchiamo di fare un pò di chiarezza su questa terminologia.

Santa Wikipedia ci ricorda che lo STETOSCOPIO (dal greco στήθος, stéthos petto, e σκοπή, skopé osservazione) è uno strumento dedicato all’auscultazione del torace mentre con FONENDOSCOPIO si intende uno strumento atto alla auscultazione dei visceri in generale. I due termini vengono utilizzati comunemente ed erroneamente come sinonimi: per essere precisi oggigiorno si dovrebbe invece parlare solamente di fonendoscopio.

Ripercorriamo un pò la storia di questo glorioso e fondamentale strumento del mestiere. Lo stetoscopio fu inventato nel 1816 dal grande René Theophile-Hyacinthe Laennec (1781- 1826), che lo descrisse nel suo “De l’auscultation médiate” quale strumento per migliorare l’auscultazione dei suoni toracici, che veniva effettuata sin dai tempi di Ippocrate applicando direttamente l’orecchio del medico sul torace del paziente.

Laennec ascolta il torace di un paziente

Laennec ascolta il torace di un paziente

Un giorno, Laennec dovette esaminare il torace di una donna obesa. Gli sovvenne che si può sentire lo strusciare di uno spillo su di un asse di legno se si pone l’orecchio dal lato opposto…

Vari modelli di Stetostcopio

Vari modelli di Stetoscopio ('800)

Quindi arrotolò un quaderno, lo applicò tra sè e la paziente, e provò a sentire. “Rimasi sorpreso di come il battito cardiaco si sentisse più chiaramente che non con il mio orecchio”. E fu così che nacque lo stetoscopio: prima, semplice tubo di legno, poi, numerose evoluzioni hanno portato allo strumento che consociamo oggi. Nel 1851 Arthur Leared inventò lo stetoscopio biauricolare di cui nel 1852 George Camman perfezionò la forma. Negli anni 40 Rappaport e Sprague disegnarono un nuovo fonendoscopio costituito da due tubi indipendenti connessi agli auricolari, che hanno una forma che ricorda vagamente due F contrapposte e con testina doppia: da un lato è infatti possibile ascoltare i suoni ad alta frequenza (diaframma, ovvero la superficie piatta), dall’altro quelli a bassa frequenza (campana). Quando il diaframma viene posto sulla cute, i suoni del corpo provocano una vibrazone nel diaframma, che genera una pressione che i tubi trasmettono agli auricolari; quando invece si applica la campana, il suono (le vibrazioni) viene trasmesso direttamente agli auricolari. Ancora oggi molti ritengono il Rappaport il miglior fonendoscopio in assoluto. Negli anni 60 David Littmann, un professore di Harvard, creò un nuovo fonendoscopio, più leggero dei modelli precedenti e con acustica migliore. Negli anni 70, la Litmman introdusse il diaframma modificabile: in questo caso la stessa testina (lo stesso lato della testina) può essere utilizzata sia come campana che come diaframma a seconda della pressione applicata sulla cute del paziente (creando in questo modo modelli con testina grande e piccola insieme, utilizzabili sia nei pazienti pediatrici che negli adulti – vedi modello Cardiology III). Negli ultimi dieci anni sono stati prodotti fonendoscopi con sistema di trasduzione del suono in grado di ridurre il rumore esterno, e, da qualche anno, i primi fonendoscopi elettronici (detti stetofoni), in grado di amplificare elettronicamente i suoni (e quindi anche di registrarli!). Aggiornamento settembre 2009: è uscito l’ultimissimo modello della Littmann, con tanto di Bluetooth, software per registrare e analizzare i suoni, e forse anche la possibilità di farvi il caffè!! Ecco un link per saperne qualcosa in più: http://giorgiobertin.wordpress.com/2009/08/23/stetoscopio-elettronico-con-funzionalita-wireless-bluetooth

I più comuni modelli di fonendoscopio

I più comuni modelli di fonendoscopio

Curiosità: lo stetoscopio che si utilizzava per ascoltare il battito cardiaco fetale (o fetoscopio), è anche noto come stetoscopio di Pinard (dall’ostetroco francese Adolphe Rinard / 1844-1934).

Curiosità numero due: nel caso dei Littmann, gli auricolari vanno inseriti assecondando l’obliquità… ovvero, gli auricolari devono puntare verso l’avanti!! E cioè bisogna fare esattamente il contrario di quello che fa la Grey qua sotto!!!

Applicazione del fonendoscopio ERRATA

Applicazione del fonendoscopio ERRATA

Per approfondire l’argomento:
http://en.wikipedia.org/wiki/Stethoscope
Per vedere altri modelli di stetoscopi e fonendoscopi:
http://www.hhmi.org/biointeractive/museum/exhibit98/content/b6_17info.html