La formula leucocitaria e lo schema di Arneth

I leucociti (o globuli bianchi) sono tra 4.000 e 10.000 per uL di sangue, divisi in 5 sottotipi ognuno con caratteristiche e funzioni sue proprie. Le percentuali di tali tipi di leucociti costituiscono la cosiddetta “formula leucocitaria“, che fa ormai parte integrante dell’esame emocromocitometrico. In un soggetto adulto la formula leucocitaria è così composta:

granulociti neutrofili (50-70% – cellule grandi, con nucleo neutrofilo e polilobato)
granulociti basofili (0-1% – presentano un nucleo largo, e granuli grandi e basofili, che possono sovrapporsi al nucleo)
granulociti eosinofili (1-4% – hanno un nucleo a forma di bisaccia e granuli acidofili/eosinofili)
linfociti (20-40% – sono cellule molto piccole, il cui nucleo occupa quasi tutto il citosol)
monociti (6-8% – cellule grandi, con contorno polimorfo)

I neutrofili, cellule fondamentali per la risposta immunitaria, presentano un nucleo polilobato: il numero di lobi del nucleo rispecchia l’età del neutrofilo, e la rappresentazione grafica di questo aspetto viene detta schema di Arneth.

Schema di Arneth

Schema di Arneth (nostro repertorio)

Nello schema di Arneth sull’asse delle ascisse viene posto il numero di lobi del nucleo del neutrofilo, mentre sulle ordinate il numero di neutrofili del campione esaminato. Lo spostamento della curva a sinistra sta a significare una produzione massiva di nuovi leucociti da parte del midollo osseo (per esempio in corso di infezione oppure in corso di leucemia), mentre lo spostamento a destra può essere segno di anemia perniciosa, carenza di acido folico, uremia, o leucemia mieloide. Normalmente il 5% dei neutrofili ha un solo lobo, il 35% ne ha 2, il 41% ne ha 3, il 17% ne ha 4 e il 2% ne ha 5 o più di 5.

Globuli bianchi alla citofluorimetria

Globuli bianchi alla citofluorimetria (nostro repertorio)

La formula leucocitaria viene oggi calcolata con metodi automatici. Con la citometria basata sulla rifrazione della luce, dopo aver emolizzato i globuli rossi è possibile mettere in evidenza i diversi volumi cellulari e, dopo adeguata colorazione, anche la presenza dell’enzima perossidasi, differenziando le 5 popolazioni leucocitarie anche su questa base. Si possono pertanto produrre altri grafici: nell’esempio in figura nello schema A si pone sulle ascìsse l’attività perossidasica, mentre sulle ordinate il volume cellulare. Nello schema B si esegue una valutazione della superficie delle cellule, dopo lisi delle stesse (ovvero si valuta la superficie del nucleo). I basofili non vengono lisati, pertanto rimangono nella parte alta dello schema, per dimensioni e assenza di lobulazioni sulla propria superficie. Talora il referto del laboratorio segnala la presenza di LUC: si tratta delle cosiddette “large unstained cells“, che sono cellule grandi, che non hanno la perosssidasi e che rappresentano linfociti giovani, plasmacellule, istiociti e blasti. Le LUC devono essere meno del 4%.

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7 Risposte to “La formula leucocitaria e lo schema di Arneth”

  1. Interessantissimo! 😉
    Mi piace ripassare Arneth ed PMN!!!
    GRAZIE!

  2. atlantemedicina Says:

    Di niente, grazie a te per il commento!

  3. alter med Says:

    Sorprendente capacità divulgativa come in ogni articolo.Vivissimi complimenti! 😀

  4. Dark Morning Says:

    brava, bell’articolo e sopratutto, finalmente un nuovo articolo!
    hai delle ottime capacità di scrittura.

    p.s. di quel progetto sugli eponimi, pronunce e sull’etimologia, che se ne è fatto?

  5. atlantemedicina Says:

    Ciao! Come avrai capito ho avuto mesi pienissimi al lavoro..e questo ha inciso sulla mia attività di blogger! Il progetto rimane in cantiere, come promesso, e vedrà la luce non appena avrò tempo di buttarlo giù nero su bianco. Se vuoi partecipare in qualche modo scrivimi una mail, mi farebbe piacere! 😉
    A presto!

  6. per favore aiutatemi voglio sapere cosa significa tt questo
    formula leucocitaria percentuale!
    granulociti 48,1
    linfociti 36,5
    monociti 1o,7
    granulociti eusofili 2,9
    basofili 1,8
    neutrofili 3,62
    linfociti assoluti 2,74
    monociti 0,80
    granulociti eusofili 0,22
    basofili 0,14
    nessuno ha saputo dirmi di più,sono le analisi di mio marito e volevo sapere perchè è così sballata da premettere che alt(got) sono 52

  7. Beh in realtà non mi sembra poi così sballata… i monociti sono ai limiti alti, forse un’infezione virale?

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