Coilonichia

Come noto, le anomalie delle unghie di mani e piedi possono essere segno di malattia sistemica. Abbiamo già visto l’ippocratismo digitale, oggi ci occuperemo invece della coilonichia (ringrazio G. per lo spunto e per le foto!).

Coilonichia (fonte: http://mrishaanshareef.blogspot.com/2008/10/finger-nails-to-predict-health.html)

Coilonichia (fonte: Blog di M. Rishaan Shareef)

Si parla di coilonichia o “unghie a cucchiaio” quando le unghie perdono la loro morfologia normale presentando una concavità longitudinale e trasversale, che le fa assomigliare ad un cucchiaino. Le unghie possono diventare anche più sottili e fragili e cambiare colore.

Tale anomalia può essere rilevata frequentemente nei bambini sani, in cui si corregge da sola nel giro di qualche anno. negli adulti può essere provocata da traumi, dall’esposizione a solventi a base di petrolio o dall’eccessivo utilizzo di saponi e 0lii.
La causa più frequente è la carenza di ferro, associata o meno ad anemia: una volta identificata la sideropenia e intrapresa la terapia marziale la coilonichia tende a risolversi, anche se molto lentamente. Tale anomalia è stata riscontrata anche nei pazienti con emocromatosi (curiosamente!), lupus eritematoso sistemico, fenomeno di Raynaud, patologie tiroidee e renali, amminoacidopatie o diabete mellito.

Una volta diagnosticata la coilonichia, se il paziente risulta per il resto in buona salute è necessario escludere una sideropenia valutandone l’emocromo e l’assetto marziale (globuli rossi, MCV, reticolociti, ferritina, transferrina e così via).

La coilonichia fa anche parte della cosiddetta sindrome unghie-patella: si tratta di una condizione autosomica dominante caratterizzata da proteinuria, patelle ipoplasiche e facilmente dislocabili, altre anormalità scheletriche, glaucoma.

Per finire, ecco un caso di un nostro lettore, che ringrazio:

Coilonichia (nostro repertorio)

Coilonichia (nostro repertorio: si ringrazia G.)

Coilonichia (nostro repertorio: si ringrazia Giovanni)

Coilonichia (nostro repertorio: si ringrazia G.)

Vi consiglio un articolo free e un articolo di un blog che fanno una bella panoramica di tutte le più comuni anomalie ungueali:

– http://www.aafp.org/afp/20040315/1417.pdf
– http://mrishaanshareef.blogspot.com/2008/10/finger-nails-to-predict-health.html

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9 Risposte to “Coilonichia”

  1. mondinvisibili Says:

    Ciao Atlante, è sempre un piacere leggere il tuo blog!
    Continua cosi!
    :-))

  2. atlantemedicina Says:

    Grazie!! 🙂

  3. sempre ottime le tue pagine, grazie

  4. ioparloperdareariallabocca Says:

    Che schifezza raga.. XS . Non posso vedere, o my god!!! da ”ciaociaosindy’

  5. Un nick geniale.. “ioparloperdareariaallabocca” 😀
    Grazie per il tuo commento!!!

  6. Ho sofferto nel 2007 di questa malattia: precedentemente avevo fatto prelievo per test per escludere funghi, e avevo assunto l’antimicotico Lamisil, poi pr esclusione la diagnosi è stata “trauma” che francamente non ricordo di aver avuto. Con una pomata indurente è migliorato, ma ora a distanza di anni la situazione è nuovamente peggiorata e dopo ulteriore visita a villa paola ricomincio la cura con pomata: possibile che non si riesca a risolvere tale fastidioso e pure a volte doloroso problema? Ho 47 anni e non prendo altri farmaci ne soffro di altra malattia. Grazie

  7. Caro Neri, se hai letto con attenzione l’articolo avrai notato che tale condizione si può associare a diverse patologie. Tranne il test per i funghi non hai fatto altri accertamenti? Parlane con il tuo medico, perché potrebbe essere necessario escludere, per esempio, una carenza di ferro o alcune patologie autoimmuni e della tiroide.

  8. @atlantemedicina – premesso che ho fatto recentemente analisi tiroide e sangue ed è tutto a posto, ho richiesto visita a villa paola in capranica e diagnosticata coinichiglia mi è stato dato IDROVEL 40, una pomata.Ora a distanza di quasi due mesi la situazione è solo peggiorata dato che da un lato l’unghia del pollice della mano dx interessata tende a “svuotarsi” procurandomi anche dolore quanto la premo o urto.Richiederò nuova visita, penso che la pomata non risolve il problema che è il distacco dell’unghia , occorre secondo me risolvere quello di problema, la forma a questo punto è relativa e inizio seriamente a preoccuparmi.Una considerazione: al solo dito pollice mano dx ho il problema, che a detta dei medici è presumibilmente derivante da un trauma.Non ricordo tale trauma ne sono persona che non cura le unghie come riscontrabile dalle altre.
    nel 2007 il dermatologo dottor gentili mi aveva dato pomata mineralunghie ed ecocell rinforzante abbinato a pastiglie sempre favorente la crescita, e avevo risolto, poi purtropo sono punto a capo.

  9. segue stato neri: ho fatto dopo due mesi cura pomata idrovel nuova visita a villa paola a capranica perchè la situazione è peggiorata, ora applico ecocel induritore , prendo pasticche biomineral unghie e alterno pomata ma non vedo miglioramenti, anzi peggiora.il dermatologo dice che non esiste una cura specifica e non tornerà mai l’unghia di prima….ma possibile che non esiste un’altra cura?tutte le altre sono sane sia mani che piedi.la tendenza è a screpolarsi ove appunto l’unghia non cresce creando tagli.la cosa preoccupante è inoltre che tutte crescono meno questa malata del pollice dx da quando di è accentuata la forma a cucchiao circa 6 mesi fa ne è rimasta meno della metà e non cresce.

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