La sinusite

Patologia frequente (ne soffre 1 adulto su 7) e molto disturbante… soprattutto per me!!
I seni paranasali sono cavità presenti nel cranio con lo scopo di alleggerirne il peso (sono cavità pneumatizzate), di fare da cassa di risonanza alla voce (specie nel canto) e di assorbire le vibrazioni provocate dalla masticazione. Non ci accorgeremmo neppure della loro esistenza se non fosse per il fatto che ogni tanto si infiammano, soprattutto in coloro che hanno alterazioni anatomiche di setto nasale e/o turbinati oppure patologie predisponenti quali la rinopatia allergica o la discinesia ciliare primaria.

 

Seni paranasali (tratto da www.msd-italia.it)

Seni paranasali (tratto da http://www.msd-italia.it)

Di solito la sinusite acuta (dura meno di un mese) è conseguenza di un banale raffreddore per cui si dovrebbe parlre più correttamente  di rinosinusite acuta: la mucosa nasale infiammata è edematosa e rende difficile il drenaggio delle secrezioni dagli osti di tutti i seni (pansinusite). Tali secrezioni si accumulano nei seni e si possono sovrinfettare oltre a causare dolore per la compressione delle terminazioni nervose: di conseguenza si hanno cefalea, febbre, rinorrea dapprima sierosa e poi mucopurulenta. Nel caso del seno mascellare l’infezione può essere odontogena, ovvero può derivare dai denti (per esempio: estensione di un granuloma apicale) per la stretta vicinanza anatomica con le radici di primo e secondo molare. 

Punti sinusali

Punti sinusali

Ogni seno dà dolore in regioni precise. La flogosi del seno mascellare provoca dolore sordo e continuo a livello della regione sotto-orbitaria e della fossa canina, evocabile comprimendo il punto di emergenza del nervo sotto-orbitario (ramo del trigemino). La flogosi del seno frontale provoca dolore nella regione frontale ed è evocabile con le compressione del punto di Ewing (punto di emergenza del nervo sovra-orbitario, in corrispondenza della troclea del muscolo obliquo superiore). Nel caso del seno sfenoidale (che spesso è citato al plurale in quanto presenta un setto mediano che lo divide in due cavità) la cefalea è localizzata al vertice e all’occipite. I seni etmoidali provocano cefalea frontale con dolore alla radice del naso (evocabile alla pressione del punto di Grunwald, in corrispondenza dell’osso nasale).

La diagnosi si basa sulla clinica, ma può essere supportata dalla riduzione della transilluminazione dei seni paranasali alla diafanoscopia (si pone una lampadina in bocca al paziente che tiene le labbra chiuse: normalmente i seni provocano la comparsa del cosiddetto spettro di Heryng, con due aree luminose in corrispondenza delle fosse canine, due a livello delle palpebre inferiori e una luminosità a livello delle pupille). L’endoscopia nasale, la radiografia dello splacnocranio e la TC dei seni paranasali devono essere riservate ai casi ricorrenti o cronici (durata > 3 mesi) o con sospetto di complicanze o di fattori predisponenti.

Sinusite mascellare ed etmoidale (archivio personale)

Sinusite mascellare ed etmoidale (archivio personale)

La terapia è medica, con antibiotici somministrati per almeno 10 giorni (si parte con una Betalattamina, se questa non ha effetto si può provare un macrolide o un fluorochinolone): è necessario scegliere un antibiotico in grado di raggiungere le cavità paranasali, che purtroppo non sono facilemnte raggiungibili. Può essere utile associare abbondanti lavaggi nasali con soluzione fisiologica. Nelle forme che tendono a recidivare e a cronicizzare si può intervenire chirurgicamente drenando le secrezioni, allargando i meati e correggendo eventuali alterazioni anatomiche. Se non curata, la sinusite acuta può provocare complicanze a livello osseo (osteomieliti), endocraniche (meningite, ascessi cerebrali, tromboflebiti), orbitarie (nevrite ottica retrobulbare).

Nei bambini i seni non sono del tutto sviluppati, quindi in questi casi la loro flogosi si presenta con due quadri, diversi da quelli dell’adulto, ovvero l’etmoidite acuta, che si propaga attraverso la lamina papiracea dell’etmoide verso la regione orbitaria dove provoca spiccato edema delle palpebre, e l’osteomielite del mascellare superiore, di origine odontogenea (gli abbozzi dentari vengono raggiunti dai germi per via ematica), in cui si il processo infiammatorio si manifesta con edema della regione orbitaria, della guancia e della radice del naso.

Per finire, vi segnalo un video in inglese che spiega la patogenesi della sinusite: 
http://www.medicalvideos.us/videos-1180-Sinusitis-Animation
e un altro (molto interessante) che invece spiega come leggere la TC dei seni paranasali:
 http://www.medicalvideos.us/videos-576-Read-CT-Sinus-Scans-Like-An-Expert 

Ecco invece due articoli per approfondire (non sono free!!):
1993 – Williams – Does this patient have sinusitis?
2007 – Rosenfeld – Clinical practice guideline: Adult sinusitis

Annunci

22 Risposte to “La sinusite”

  1. saragasp Says:

    Molto carino!
    Da perfetta ignorante ti domando: qual è il ruolo delle acque termali (sulfuree, ad esempio) nella prevenzione e nel trattamento delle sinusiti croniche?

  2. atlantemedicina Says:

    D’istinto ti direi “nessuno”, ma mi informerò meglio prima di esprimere un parere definitivo! 🙂

  3. atlantemedicina Says:

    Ho trovato due recenti articoli che invede dicono che sie le inalazioni che le irrigazioni nasli con acque termali sulfuree riducono l’ostruzione nasale nei pazienti con rinosinusite.. eheh.. come non detto! 🙂
    Ecco i link:

    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17503230?ordinalpos=2&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPanel.Pubmed_RVDocSum

    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18598831?ordinalpos=1&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPanel.Pubmed_RVDocSum

  4. saragasp Says:

    Ecco, nel primo abstract dice proprio quanto pensavo…cioè che delle acque sulfuree si fa largo uso ma nessuno sa se funziona…pare di sì dai!:-)
    Mannaggia alla mia collega che mi ha attaccato il raffreddore…sniff sniff 😦

  5. atlantemedicina Says:

    Infatti..in questo campo dicono tutto e il contrario di tutto..spesso per fini prettamente economici. Quel che è certo è che male non fa..! 🙂
    Siamo compagne di virus e batteri.. io ho la sinusite e sono sotto cefpodoxima da 3 giorni….

  6. Nurse 88 Says:

    Ottimo quadro della rinosinusite.. Secondo me dovresti amplare leggermente nel campo dell’ eziologia soprattutto per comprendere se questa patologia prettamente infettiva è di origine batterica, virale, micotica…e quali sono i microrganismi maggiormente coinvolti.
    Ancora complimenti

  7. atlantemedicina Says:

    Ti ringrazio per il commento e per il suggerimento: amplierò i cenni di eziologia non appena ne avrò il tempo!
    😉
    A presto!

  8. domenico Says:

    Complimenti per il sito!
    La fai l’endoscopia nasale? se si perchè non inserisci i filmati del normale e del patologico?
    Ciao e ancora complimenti
    Domenico

  9. atlantemedicina Says:

    Vediamo, ci penserò su, non sono espertissima in materia e non ho tanto materiale al riguardo!! Per quanto riguarda i video, ne ho trovarti diversi sulla polipectomia, tipo questo:
    http://www.medicalvideos.us/videos-434-Endoscopic-Nasal-Polypectomy
    Ciao, grazie e a presto!

  10. Ciao, premettendo che non sono un medico, complimenti per le informazioni dettagliate, io sono affetto da pansinusite acuta, molto probabilmente dovrò subire un intervento chirurgico in quanto seni frontali e mascellari sx sono completamente ostruiti da una massa di muco che sto cercando di ammorbidire con cure antibiotiche tipo levofloxacin e con cortisonici tipo deflan. Sono un po’ spaventato per l’intervento…. dovrei??? a presto grazie!

  11. atlantemedicina Says:

    Essere spaventati prima di un qualsiasi intervento è perfettamente normale! Non so a quale tipo di procedura dovrai sottoporti, ma di certo in questi anni anche la chirurgia in ambito otorinolaringoiatrico ha fatto passi da gigante divenendo mini-invasiva per ridurre al minimo i fastidi del paziente.. Ti auguro che vada tutto bene! In bocca al lupo!

  12. (mod dall’Admin) Ciao a tutti devo sottopormi a ottobre all’intervento di chirurgia endoscopica nasale ma ho tanta fifa sopratutto perché dicono che fanno male i tamponi nella rimozione e poi perché i medici vanno dentro dal naso e rompono l’osso che fa molto male dopo.. è vero? Aiutatemi…se il medico non è bravo si rischia cecità e altro? Toglietemi questi dubbi, grazie mille….. Scusate mi dite anche la durata dell’intervento? Grazie per i chiarimenti

  13. atlantemedicina Says:

    Ogni intervento chirurgico porta con sè il rischio di complicanze, ma gli interventi che usualmente si fanno per la sinusite sono oggigiorno abbastanza sicuri.. Sul dolore, per fortuna abbiamo a disposizione ottimi analgesici! 🙂 Sulla durata dell’intervento, dipende dal tipo…il tuo otorino ti saprà sicuramente dare tutti i dettagli. In bocca al lupo!

  14. grazie mille crepi il lupo vi faro sapere

  15. Buongiorno a tutti finalmente ho fatto l’intervento di chirurgia endoscopica e andata bene ma non è certo una passeggiata e la cosa più brutta sono i tamponi sia prima che alla rimozione…..ma tutto passa per fortuna….

  16. Ciao a tutti. Sono affetto da sinusite cronica, a causa di: setto nasale deviato ed ipertrofia dei turbinati.Questi, a dire dell’otorino sono le cause che mi procurano attacchi di cefalea, dolore intorno agli occhi e alla piramide del naso al ritmo di 2/3 volte alla settimana. Mi consiglia l’intervento chirurgico.Che faccio? Siamo sicuri che operandomi scompaiano i mal di testa? Sinceramente sono stanco e non cè la faccio più a soffrire da anni. Grazie.

  17. Caro Gianni, se il tuo otorino ha diagnosticato una sinusite cronica e se ritiene che l’intervento possa migliorare drasticamente la situazione, probabilmente può valere la pena tentare.. L’alternativa è consultare un neurologo per provare terapia farmacologica per la cefalea.
    (PS: non eri stato cancellato..il tuo messaggio era in attesa di moderazione!)

  18. Ciao sono Pinuccia, sono stata operata 7 anni fa per mucosa sfenoidale sinistra a Varese con endoscopia nasale. Faccio i controlli 1 volta l’anno, ora sto veramente bene solo che ogni tanto mi fa male l’osso dalla parte superiore destra, cosa posso fare ?

  19. Da quello che scrivi non è chiara la sede del dolore che avverti..questo blog comunque non è un sito di consulenze mediche, di conseguenza è più opportuno che tu chieda consiglio al tuo otorinolaringoiatra. Ciao e grazie!

  20. Aiuto… Ho avuto un forte mal di gola curato con panacef piu’ areosol con broncovaleas ma ora, come da un mese, un forte dolore sotto agli occhi e naso chiuso. Sto facendo nuovamente l’areosol con fluimucil e soluzione salina ma non miglioro. Cosa potrei fare? Sto facendo anche i vapori con eucalipto.. Grazie

  21. @Lara: Beh, consulterei un otorinolaringoiatra, perché in caso si trattasse di sinusite è necessario eseguire una terapia antibiotica per via generale.

  22. ❤️Giorgia❤️ Says:

    Sono una ragazza molto giovane, una mattina a scuola non riuscivo a vedere con un occhio e un mal di testa fortissimo. Sono stata ricoverata in neurologia in tre giorni ho perso 3 gradi di vista. Fatta la risonanza hanno visto che avevo una massa in testa, mi hanno operato subito nel reparto otorinolaringoiatra uscita dalla sala operatoria il medico ha detto ai miei genitori che era tutto pus, cioè sinusite sfenoidale con nevrite ottica. Dopo due giorni la vista è tornata normale e il mal di testa è sparito.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: