Prova di Mingazzini

La manovra (o segno, o test) di Mingazzini (o prova delle braccia protese di Mingazzini) è una manovra semeiologica molto importante per valutare la presenza di alterazioni della motilità degli arti superiori (paresi).

Prova di Mingazzini (archivio personale)

Prova di Mingazzini (archivio personale)

Prova di Mingazzini (archivio personale)

Prova di Mingazzini (archivio personale)

 

 

 

 

 

Il paziente, seduto o in piedi, a occhi chiusi, deve estendere le braccia sul tronco a 90°, con dita ben estese e allargate (eventualmente con polsi dorsoflessi). Se il paziente è allettato, le braccia devono formare col tronco un angolo di di 45*.
– La manovra è NEGATIVA se il paziente riesce a mantenere la posiz per almeno 30 secondi.
– La manovra è POSITIVA se uno degli arti cade. In questo caso (braccio che cade di botto, o lentamente e accompagnato da flessione dell’avambraccio e/o delle dita) è presente un deficit del cingolo scapolare monolaterale che può essere dovuto a un deficit neurologico centrale (lesione piramidale), a un deficit neurologico periferico del plesso brachiale, o a una lesione muscolare. Il Mingazzini può essere utile per evidenziare anche la presenza di tremori fini.

Mingazzini sensibilizzato

Mingazzini sensibilizzato (archivio personale)

Se il paziente lamenta una perdita di forza dell’arto ma il Mingazzini è negativo, si può potenziare la manovra utilizzando il cosiddetto MINGAZZINI SENSIBILIZZATO (vedi foto): si esegue nello stesso modo, ma con i palmi delle mani rivolti verso il soffitto (mano supine). Se una delle mani tende a pronare, la manovra è POSITIVA.

Esiste anche una “prova delle gambe di Mingazzini“: in questo caso il paziente è supino, con occhi chiusi, cosce divaricate e flesse ad angolo retto sul bacino e gambe flesse sulle cosce. Questa manovra è POSITIVA se si assiste a un lento abbassamento di una gamba.

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36 Risposte to “Prova di Mingazzini”

  1. Grazie Elisa!!
    Avevo chiesto delle spiegazioni e hai fatto un articolo tutto sul Mingazzii!
    Sei insuperabile!
    Grazie ora mi è tutto molto più chiaro.
    Questo blog non ha secondo me la visibiltà che merita, devo farmi venire qualche idea per sponsorizzarlo in giro per la rete..
    una buona giornata a tutti!!

  2. atlantemedicina Says:

    Figurati, grazie a te per avermi dato il suggerimento.. così ho ripassato anche io! E grazie alla mitica Co che si è prestata per le foto! 🙂
    Quanto alla pubblicità…ben venga! 🙂 Speriamo che questa piccola comunità possa crescere sempre più.
    Ciao!
    Elisa

  3. grazie a te, coinqui! così anch’io adesso mi ricorderò come si fa!
    oltretutto ho approfittato della visita al tuo blog per ripassare l’ECG!

  4. atlantemedicina Says:

    Ecccccerto co! 🙂
    Il blog è nato proprio per tutti questi motivi!
    Preparati, questo è solo l’inizio! Tu pensa a quante cose potremmo fare e fotografare! 🙂
    Elisa

  5. Salve, vedo per la prima volta questo blog.
    Sono una specializzanda di neurologia…
    Da noi la prova degli arti superiori la chiamiamo Mingazzini I e quella degli arti inferiori Mingazzini II. Inoltre credo sia meglio eseguire il Mingazzini I sempre con il palmo verso l’alto, in quanto è ugualmente sensibile per deficit del cingolo scapolare ma maggiormente sensibile per deficit lievi e più distali della via corticospinale. Inoltre se la prova è positiva solo ad occhi chiusi si può trattare anche di un deficit della propriocezione (anche se in questo caso più che uno slivellamento verso il basso si assiste ad oscillazioni pluridirezionali).

  6. atlantemedicina Says:

    Ciao Sara, ti ringrazio di cuore per le precisazioni.
    Come avrai capito mi sono semplicemente limitata alle informazioni di base, tratte da appunti e testi di semeiotica, per una valutazione da medico generico..
    In un meraviglioso “Libro dei Segni” ho anche visto che esistono numerose altre “prove di Mingazzini”, che magari approfondirò in successivi post.

    Riassumendo, è preferibile eseguire il Mingazzini sensibilizzato, sia ad occhi aperti che ad occhi chiusi. Grazie davvero!
    🙂
    Elisa
    PS: Fammi sapere se hai voglia di partecipare al blog, magari contribuendo con qualche post della tua specialità!

  7. Non so perchè ma immaginavo questa tua domanda…
    Ti dirò che mi farebbe piacere, però devo avvisarti che il mio tempo non è molto e soprattutto non posso garantirti continuità.
    Come comunichiamo in privato? Non vorrei rendere pubblica la mia email.

  8. c’e’ corrlazione tra il mengazzini alterato e la sclerosi multlipla? grazie

  9. Certo vernica…uno slivellamento, o anche solo una pronazione della mano, è indice di una debolezza prossimale dell’arto. Tra le cause più frequenti ci sono alterazioni nel SNC, dalla corteccia fino all’emergenza delle radici anteriori dei nervi spinali. Perciò questa alterazione può dipendere dalla sclerosi multipla, sia a localizzazione encefalica che spinale. Volevi sapere qualcosa di più preciso?

  10. Lucia Medeiros Says:

    Ola Elisa, parlo dal brasile, stavo cercando articoli sulla prova di mingazzini ed mi é piaciuto abbastanza la tua spiegazione.

  11. atlantemedicina Says:

    Ciao Lucia, grazie per il complimento e per il commento. Mi fa molto piacere che l’articolo sia arrivato fino in Brasile! 🙂
    Grazie mille davvero e a presto.
    Elisa

  12. cheekyspies&panic Says:

    grazie mille per questa spiegazione…ora è tutto molto più chiaro… 😉

  13. Ciao..mi chiamo Donato…studio scienze motorie e sto preparando l’esame di neurologia…ho scoperto questo sito per una ricerca sulle manovre di Mingazzini…
    Ho da farvi una domanda ke va fuori dalle manovre ma ke riguarda sempre la neurologia…
    Sugli appunti ho letto che se c’è una lesione prima di C3, si ha una paralisi periferica, mentre se si ha livello di C3, per quanto riguarda gli arti superiori si tratta di una paralisi periferica, per quelli inferiori è centrale…
    Volevo sapere..è giusta questa affermazione?? …e se per caso si riferisce sempre al primo motoneurone o al secondo?? ..scusate, ma putroppo sta materia la si puo studiare solo dagli appunti perchè il prof non ci ha consigliato nessun libro e si sa che gli appunti sono sempre poco chiari….

    grazie…

  14. giuliana Says:

    Cercavo notizie sulla prova Mingazzini per mia figlia che é stata dimessa dopo un ricovero in psichiatria. La prova è negativa. Questo esclude lesioni a che livello, centrale o periferico?Grazie, giuliana

  15. atlantemedicina Says:

    Dipende da cosa stai cercando. Un Mingazzini negativo esclude lesioni centrali e periferiche ma solo per quanto concerne i meccanismi che controllano la funzione degli arti superiori. Non vedo la correlazione tra prova di Mingazzini e patologia psichiatrica…

  16. Finalmente ho scoperto cosa sono il Mingazzini I e II visto che all’ultima visita neuro ho letto: stenta Mingazzini I e II – (termini che riscontravo in tutti i controlli!) x vs. informazione convivo con la sclerosi multipla R R da maggio 1984 – cmq vi ringrazio tutti x le spiegazioni riportate in internet – chissà xchè non mi era mai venuto in mente di collegarmi!!
    Grazie, Teresa

  17. Grazie! proprio quello di cui avevo bisogno per preparare al meglio l’esame di Neurologia! grazie ancora!

  18. Per curiosità ho letto cosa vuol dire in medicina “Mingazzini”. Ho da circa 6 anni difficoltà nella deambulazione, in particolare interessamento a sinistra. Trascrivo quello che un neurochirurgo ha scritto…”Tiene con fatica il Mingazzini ma il reperto più eclatante è durante la deambulazione e non è chiaro se la instabilità è dovuta alla mancanza di sensibilità soltanto o anche ad un difetto di forza”. Diagnosi:”…Le modalità della deambulazione mi lasciano molto perplesso in ordine alla pregressa diagnosi di polineuropatia da HCV.”
    A giorni sarò sottoposto a terapia interferone. Dite che potrà essere utile?
    Grazie di tutto.
    Alberto

  19. Se hai un’infezione cronica da HCV sicuramente è indicato eseguire una terapia con interferone. In merito al problema della deambulazione, quanto scrivi mi da l’idea che ancora non ti sia stata fatta una diagnosi precisa..e senza diagnosi non è facile instaurare una terapia adeguata.

  20. Come puoi riconoscere un risultato reale, cioè positivo (vero) da uno simulato ?

  21. Ottima domanda! Beh, se il paziente è un bravo attore non penso sia facile.. un Mingazzini positivo però si accompagna verosimilmente ad altri segni neurologici obiettivabili (alterazione dei riflessi, per esempio)… Per cui direi che l’unico modo per sostenere l’effettiva positività del Mingazzini sia fare un accurato esame neurologico alla ricerca di segni oggettivi, non richiedenti la collaborazione del paziente, nè influenzabili dalle sue azioni.

  22. Ringrazio per il contributo di tutti che mi ha aiutato a comprendere il significato di questa prova, ma ho ancora dei dubbi: una “instabilità alla prova di Mingazzini” con un “esame neurologico privo di elementi lesionali focali” può essere semplicemente dovuto ad una carenza di forza della muscolatura per ridotta attività fisica o ad assunzione di farmaci (TOPAMAX e DEPAKIN)? Lo chiedo perchè mia figlia a Giugno ha avuto un encefalite limbica di NDD e all’ultimo controllo risulta questa instabilità ma lei fa una vita molto sedentaria praticamente senza sport. Grazie

  23. Cara Nadia, sicuramente i farmaci o la debolezza muscolare possono interferire con la prova di Mingazzini, ma è chiaro che se la tua bambina ha avuto una encefalite, questo è un precedente importante, che va tenuto presente nella valutazione di una prova di Mingazzini positiva, che cmq è solo uno dei tanti elementi che si valuta all’esame neurologico.

  24. Scusate..ho avuto un periodo d’ansia e temo di essere diventato ipocondriaco. Mi spiego: sento debolezza alle gambe, una mi sembra più debole e rigida dell’altra, ho fascicolazioni che il medico mi ha detto essere tetanie non preoccupanti. Ogni giorno faccio 10 km di corsa ma la sensazione non scompare. Ho fatto 2 esami neurologici, entrambi negativi. Dal momento che ho il terrore della sclerosi, posso stare tranquillo secondo voi?? Grazie

  25. La sintomatologia che descrivi potrebbe essere dovuta a mille cose diverse…se non sei tranquillo il mio consiglio è di fare una visita specialistica neurologica: solo l’occhio esperto di un bravo neurologo potrà darti le risposte che cerchi.

  26. ma io ho fatto 2 esami neurologici. entrambi con esito negativo. però ho paura perche sta gamba me la sento più debole, anche se non mi limita, nel senso che riesco a correre come correvo prima, ecc..2 neurologi, 2 medici e un fisioterapista hanno escluso le mie paure. il fisioterapista mi ha detto essere sciatalgia. secondo voi posso stare tranquillo?ah dimenticavo..sta sensazione alla gambe era pasata ma mi è tornata dopo aver fatto pesi.

  27. Beh, se tutte queste consulenze sono risultate negative puoi stare relativamente tranquillo..altrimenti dovresti fare degli esami strumentali (risonanza magnetica, tac, velocità di conduzione sensitivo-motoria)… Secondo me, se la sintomatologia continua, devi rivolgerti nuovamente al neurologo per sentire quali esami strumentali può valere la pena fare.

  28. Buongiorno,
    scusate se mi intrometto…ma la prova di Mingazzini può essere utile anche per vedere se ci sono dei sintomi che riguardano la S.L.A.?
    Grazie e buona giornata a tutti!

    Marco

  29. Caro Marco, sì, può essere utile anche per la valutazione neuro-muscolare anche nella SLA, così come in tutte le patologie che provocano deficit neurologici, muscolari o ossei a carico degli arti superiori.

  30. Grazie mille per la cortese risposta!
    Marco

  31. Ciao a tutti. Sono molto ipocondriaca e quindi girovago su blog di medicina per cercare rassicurazioni. Volevo sapere da voi se esistono degli autotest che possono scagionare malattie neurologiche importanti, tipo tmori, Sm, Sla. (tipo indice naso). Grazie a tutti!
    Io ho fastidiose fitte alla testa (in diversi punti, in questo momento sopra la testa) e pulsazioni sottopelle che durano istanti ed in più momimenti delle dita leggeri. Grazie.

  32. Grazie per le spiegazioni e il contributo sul tema prova Mingazzini,
    avendo passato la malattia Miller Fischer ho capito molte cose grazie ancora, puo’ avermi lasciato segni che si ripercuotono in futuro grazie.

  33. Ciao a tutti! Nei miei appunti di neuro è esplicitamente spiegato che se un paziente simula durante la prova, fará cadere di colpo il braccio e non in modo graduale come invece dovrebbe avvenire… Però questo non concorda con quello che ho trovato scritto qui… Ne sapete dici in merito? Grazie

  34. Articolo molto utile. Vorrei, però, capire una cosa. Quali sono le patologie per le quali il Test di Mingazzini II (AAII) risulta positivo? Si tratta solo di malattie neurologiche? Esiste un elenco? Grazie!

  35. @Laura: Un arto privo di forza e/o motilità per un qualsiasi problema neurologico grave cadrà giù proprio come quando il soggetto finge.

  36. @Simona: non sono riuscita a trovare una lista di cause, cmq sì, si tratta principalmente di malattie neurologiche, ma potenzialmente si può trattare anche di disturbi di altra natura, locale o sistemica (patologie muscolari, vascolari e così via).

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