Ippocratismo digitale (Digital clubbing)

Parliamo oggi di un fenomeno curioso che ci ricorda quanto è importante l’ispezione, troppo spesso trascurata: il cosiddetto Ippocratismo Digitale (Digital Clubbing)Dita a bacchetta di tamburo (Drumstick Fingers) (o anche… Acropachia o Ipertrofia Osteoarticolare!). Personalmente mi è capitato di osservare questo segno in due casi, ovvero in un ventenne affetto da Fibrosi Cistica e in un quarantenne affetto da Sindrome di Kartagener.

Di cosa si tratta? Questo segno semeiologico consiste in un aumento delle dimensioni delle falangi distali delle dita delle mani e si riscontra spesso nei pazienti con patologia respiratoria cronica, cardiopatie gravi, oppure con MICI o cirrosi, anche se sono stati descritti dei casi idiopatici. Non se ne conosce la patogenesi, ma si pensa che sia dovuto ad una ipertrofia tissutale provocata dalla risposta endoteliale alla bassa ossigenazione periferica che si osserva in queste patologie.

Come riconoscerlo? Nei casi più evidenti basta una rapida occhiata (falangi distali rigonfie, unghie a vetrino d’orologio, ovvero molto curve e lucide), altrimenti si può utilizzare il SEGNO DI SCHAMROTH: si pongono a contatto le superfici dorsali delle unghie degli indici e nei pazienti positivi non appare la finestrella a forma di diamante che invece si vede nei pazienti normali a livello del solco ungueale (vedi figura 1).

a sign of underlying disease - Karnath, Hospital Physicial 2003)

Fig.1 - Segno di Schamroth (tratto da Digital Clubbing: a sign of underlying disease - Karnath, Hospital Physicial 2003)

Schamroth negativo (archivio personale)

Schamroth negativo (archivio personale)

Si può anche calcolare l’INDICE DIGITALE (vedi figura 2), ovvero il rapporto tra il diametro antero-posteriore del dito al letto ungueale (a-b) e quello alla giunzione interfalangea distale (c-d): se il rapporto è >1, l’ippocratismo è presente. Ma si può anche valutare l’ANGOLO A LIVELLO DEL SOLCO UNGUEALE, che nelle unghie a vetrino d’orologio dell’ippocratismo è >180° (vedi figura 2).

//www.msd-italia.it)

Fig.2 - Indice digitale (tratto da Manuale Merck online - http://www.msd-italia.it)

Esiste anche un RAPPORTO DI PROFONDITA’ FALANGEALE, il cui calcolo è un pò complicato (francamente forse anche inutile, considerando che si può rilevare l’ippocratismo facilmente, coi mezzi già esposti): troverete questo indice e altre informazioni sul clubbing in questo articolo free
http://www.turner-white.com/pdf/hp_sep03_club.pdf.

Due parole sulla terminologia: si parla di “Ippocratismo” dal momento che fu proprio Ippocrate, grande medico dell’antichità, a descrivere per primo tale fenomeno. Quanto all’inglese, si parla di “Clubbing” perchè “club” sta, tra le altre cose, per “bastoncello” (si parla infatti di dita a bacchetta di tamburo!).

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26 Risposte to “Ippocratismo digitale (Digital clubbing)”

  1. Splendido!

  2. atlantemedicina Says:

    Grazie!
    (che sonno…)

    Triny

  3. Ciao, sono il blogger di “Sentieri della Medicina”, solo per dirti che ho scoperto adesso questo blog e ti faccio i miei complimenti, molto interessante. Nel caso tu voglia fare uno scambio banner o qualche forma di collaborazione, o anche solo sostegno, chiamami pure. Ciao. 🙂

  4. colcavagno Says:

    Ciao Elisa, bellissima la descrizione dell’Ippocratismo digitale, sintetica e completa. Vedo con piacere che il numero dei passaggi è aumentato in modo esponenziale: i miei complimenti!! A presto Alberico

  5. atlantemedicina Says:

    Per Alex: conosco il tuo blog ed è già da parecchio tempo tra i miei preferiti!! 🙂 Lo consulto spesso perché lo trovo molto interessante e ben fatto (tra parentesi..orrore alla notizia sugli stipendi!!). Metterò senz’altro un link tra i miei weblinks amici e penso di inserire anche il tuo banner, già stasera: io sto lavorando a un piccolo banner anche per Atlante Medicina e se vorrai te lo farò avere. Mi sembra un buon inizio per collaborare! Cmq se vuoi possiamo sentirci per email (il mio indirizzo è treeny (chiocchiola) libero.it.
    A presto!
    Elisa

  6. atlantemedicina Says:

    Per Alberico: ti ringrazio di cuore per i complimenti!!
    Adoro la semeiotica, e l’ippocratismo digitale è un fenomeno che mi ha sempre incuriosito: avendolo visto di recente ho voluto condividere il mio entusiasmo con il resto del mondo! 🙂 Stasera editerò il post, ho qualche altra notizia da aggiungere che mi ero dimenticata (mea culpa!!).
    Quanto alle visite in aumento, merito è di Google, ma soprattutto dei forum di Futurimedici.com e di Giovanimedici.com, in cui ho lasciato un post per far conoscere questo blog agli appassionati di medicina.. Spero che gli estimatori crescano, e anche di creare un gruppo che collabori con entusiasmo a questo progetto.. un passo per volta!
    A presto,
    Elisa

  7. Alessandro tuo fratello Says:

    Eli questo articolo è proprio forte forte forte (sul serio!).
    Che cosa curiosa.

  8. atlantemedicina Says:

    Infatti! 🙂 La medicina è bella proprio per questo..è ricca di cose assurde e curiose! Per questo in ambulatorio abbiamo una macchina fotografica sempre pronta all’uso!
    Un abbraccio e un bacione al mio fratellone!
    😀
    Elisa

  9. gemellimonelli Says:

    bell articolo! soprattutto bello il fatto di poter verificare concretamente la cosa.. mio padre aveva tumore ai polmoni, e le sue unghie erano a vetrino d’orologio; il dottore guardandolo se ne accorse subito e capì. Ora ho sempre la paura di controllarmi ogni tanto. ora so come fare. grazie, anche se la mia è ormai una mania

  10. atlantemedicina Says:

    Grazie per il commento! Per la precisione è giusto ricordare che l’ippocratismo digitale non è un segno di malattia tumorale. Piuttosto, nella stragrande maggioranza dei casi è un indice di malattia respiratoria cronica, di cui le neoplasia sono solo una delle possibili cause.

  11. gemellimonelli Says:

    beh.. si infatti.. però siccome mio padre era un gran fumtore e già aveva perdite di sangue..il dottore collegò il tutto senza bisogno di analisi.. poi purtroppo confermato.

  12. […] delle unghie di mani e piedi possono essere segno di malattia sistemica. Abbiamo già visto l’ippocratismo digitale, oggi ci occuperemo invece della coilonichia (ringrazio Giovanni per lo spunto e per le foto!). […]

  13. ciao! stavo cercando una spiegazione fatta ammodo dell’ippocratismo digitale e dove l’ho trovata?…
    qui!
    Grande Eli!!

  14. atlantemedicina Says:

    😉 Grazie Izu!!!

  15. I miei complimenti per l’ accuratezza… da un ragazzo positivo all’ ippocratismo!
    Ho da sempre le unghie come descritto qui, ma fortunatamente non ho problemi!
    🙂

  16. Dark Morning Says:

    Complimenti per il blog…

    Volevo porti due domande, da studente di medicina:

    – per prima cosa, perchè in italiano si dice Ippocratismo Digitale, mentre in inglese è Digital Clubbing? Qual è l’etimologia di questi termini? Ippocrate forse presentava questo segno semeiologico? 😉

    – recentemente ho deciso di togliermi qualche dubbio una volta per tutte riguardo gli Eponimi in medicina e la loro corretta pronuncia. Gli Eponimi sarebbero i personaggi (nel nostro caso grandi medici del passato) che danno il loro cognome alle sindromi e malattie più disparate. Non immaginavo che persino tra i prof che fanno lezione circola una certa ignoranza su come si pronunciano i nomi di moltissime sindromi… Ad esempio, a me hanno insegnato il morbo di Paget e la malattia di Chagas alla francese, il Cushing alla est-europea, Gilbert all’inglese… per non parlare di Sjogren, Behcet, Purkyne (che spesso è scritto pure male!)… Quando me li ritrovavo scritti sui libri, erano autentici dilemmi su come leggerli (e riferirli all’esame) correttamente. Quante figuracce!

    Ti invito a scrivere un Post sugli eponimi famosi e su come pronunciarli correttamente, che ne dici?
    Spesso basta informarsi sulla nazionalità dello scopritore della sindrome, per farsi un’idea sulla pronuncia. Santa Wikipedia spesso riporta la pronuncia in alfabeto fonetico internazionale (se non proprio dei samples audio!). Altrimenti, ti dò due spunti: http://neuroraz.blogspot.com/2007/05/bad-pronounciation.html (il post di qualcuno che ti ha preceduto)
    http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_eponymous_diseases (la lista degli eponimi su Wiki)
    http://www.whonamedit.com/ (un sito dedicato solo agli eponimi e alle loro biografie)

    Fammi sapere! 😉

  17. atlantemedicina Says:

    Caro Dark Morning, trovo che la tua idea sia ottima! Mi metto subito a lavorare ad una pagina per gli eponimi, da mettere tra gli Speciali di AM. Anch’io spesso ho dubbi sulla pronuncia dei vari nomi e ho fatto tremila figuracce! Grazie mille per lo spunto; conto su di te per arricchire la pagina, quindi quando sarà online commentala ogni volta che vorrai!
    Quanto al clubbing, si parla di Ippocratismo proprio perché fu Ippocrate a descrivere questa anomalia. Clubbing deriva dall’inglese “club” che significa, tra le altre cose, anche “bastoncello”. Non a caso si parla di dita a bacchetta di tamburo. Aggiungo subito queste info al post!
    Grazie per il tuo contributo.
    Ciao!! Elisa

  18. Treeny complimenti per la serena semplicità anche nelle complesse angustie degli angoli ottusi o piani qundo non acuti.
    Ricercavo una serie di sintomi, da mettere in fila per una diagnosi differenziale ed una miglior comprensione di una possibile patologia, ma non certo anche l’eziogenesi. La tua spiegazione, anche se mi conferma che l’Ippocratismo digitale non è presente, me ne spiega uno dei caratteri (l’ipoissia) ed in una diagnosi di possibile Fibrosi polmonare idiopatica o comunque patologia interstiziale, mi avvicina ancora di più alla meta. Grazie.
    E compimenti: essere semplici è complicato.
    Zuberpasha

  19. atlantemedicina Says:

    Beh, che dire..grazie! Essere semplici è davvero complicato… 😉
    Ciao!

  20. Io adoro la semeiotica,la medicina è la mia grande passione. L’ippocratismo digitale è riscontrato anche nella malattia di Basedow?

  21. atlantemedicina Says:

    Nell’ipertiroidismo sono segnalati cambiamenti del colore delle unghie e onicolisi (vedi: http://www.aafp.org/afp/2004/0315/p1417.html )
    Ciao!

  22. Ti ringrazio, a presto.

  23. CIAO, ANCH’IO HO LE DITA A BACCHETTA DI TAMBURO SOLO CHE RISPETTO ALLE FOTO CHE SONO RIUSCITO A TROVARE SU INTERNET SONO MOLTO MA MOLTO PIU’ INGROSSATE E ADDIRITTURA ALCUNE UNGHIE SONO DISTRUTTE, MA NESSUNO RIESCE A DARMI UNA RISPOSTA. DALLE ANALISI CHE STO FACENDO NEGLI ULTIMI TEMPI HANNO RISCONTRATO ECTASIA DELL AORTA ASCENDENTE DI GRADO LIEVE CON INSUFFICIENZA TRECUSPIDALICA LIEVE. I POLMONI AL CONTRARIO STANNO BENE… CHI MI SA DIRE COS’HO?

  24. Caro Santo, Atlante Medicina non è un sito di consulenze mediche e di conseguenza non possiamo aiutarti. Ad ogni modo se le unghie sono ridotte così male e non hai nulla a cuore e polmoni, potrebbe esserti utile consultare anche un dermatologo e un reumatologo.

  25. Ciao a tutti, mi chiamo Patrick, ho 28 anni (Bologna) e ho questa malattia. Come Santo, anche le mie dita “fanno paura”…mi sembrano di crescere.. paragonare un dito mio con un dito normale, le unghie sono superiore circa 3 volte, se non di più. Non so cosa fare, non so dove si può arrivare. Qualsiasi opinione sarebbe gradita. Un saluto sincero.

  26. @Patrick: l’unico consiglio che posso darti è di rivolgerti al tuo medico per fare tutti gli accertamenti del caso, se ancora non li avessi fatti.

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