Tracheotomia, tracheostomia… cricotiroidotomia?

Quando l’intubazione non riesce.. occorre una tracheotomia? NO!
La risposta vi stupisce? Invece è proprio così! Quello che si fa è la  CRICOTIROIDOTOMIA: è questo il termine corretto per quella che tutti comunemente intendono per tracheotomia. Con TRACHEOTOMIA si intende una incisione e quindi una apertura a livello della trachea, ma quello che si fa nei pronto soccorso nelle situazioni d’emergenza di solito NON prevede l’incisione della trachea. La cricotiroidotomia (o laringotomia, o nricotirotomia  intubazione translaringea) è una procedura importantissima quando è necessario garantire immediatamente la pervietà delle vie aeree e il paziente non può essere in altro modo intubato o ventilato.
Si fa mettendo in estensione il capo del paziente: il chirurgo rileva con un indice la prominenza laringea (a livello dell’incisura superiore della cartilagine tiroidea) e quindi fa scorrere l’indice lungo la cartilagine in modo da individuare la membrana cricotiroidea, che collega la cartilagine tiroidea a quella cricoide e che si apprezza come una depressione tra le due cartilagini.
E’ qui che bisogna incidere, verticalmente, per poi creare lo spazio tra i tessuti, anche utilizzando le dita, fino a rendere apprezzabile la membrana cricotiroidea, che va poi incisa orizzontalmente, il più vicino possibile alla cricoide per evitare di incidere l’arteria cricotiroidea. A questo punto si allarga lo spazio e si inserisce un tubo per collegare la via aerea con l’esterno.
Questa procedura si può fare in 15-30 secondi, ma è controindicata nei pazienti sotto i 12 anni, in tutte le circostanze.
In casi di emergenza si può procedere più rapidamente incidendo verticalmente e rendendo visibili anche i primi anelli tracheali, praticando una vera e propria tracheotomia (si incide tra i primi anelli tracheali).
Per ulteriori dettagli sulla cricotiroidotomia potete visitare questo sito: http://web.tiscali.it/rogadoc/Emergenze/cricotiroidotomia.htm mentre la procedura è bene illustrata in questo video del New England Journal of Medicine: http://www.medicalvideos.us/videos-633-Cricothyroidotomy-NEJM.

Jeremykemp -Wikipedia)

Tracheostomia (fonte: Jeremykemp -Wikipedia)

La TRACHEOSTOMIA è invece una procedura più complicata. In questo caso si raggiunge la trachea dissecando i tessuti, incidendo il muscolo platisma e se necessario anche l’istmo della ghiandola tiroide. A questo punto si incide verticalmente tra 1 e 2 anello tracheale (o tra la cricoide e il primo anello) e si infila il tubo translaringeo. L’apertura della trachea viene suturata alla cute, per cui si crea una nuova via aerea, fissa, che è detta, appunto, tracheostomia. La tracheostomia viene riservata ai lungo degenti: sta diventando una procedura molto comune nei reparti di terapia intensiva in quanto sempre più soggetti sopravvivono a situazioni critiche e a gravi incidenti, ed è utilizzata quando è necessario bypassare l’ostruzione delle alte vie aeree oppure avere una via per la rimozione delle secrezioni oppure creare un accesso per la ventilazione meccanica. Il motivo più comune per cui viene praticata è passare dall’intubazione translaringea (cricotiroidotomia) a una via aerea fissa con l’esterno: bisogna considerare di attuare il passaggio se l’intubazione translaringea continua per più di una settimana, perchè essa può provocare dannni a laringe e corde vocali se mantenuta troppo a lungo.
C’è chi dice che i termini tracheotomia e tracheostomia sono intercambiabili dal momento che in entrambi i casi la trachea viene aperta… Io amo la precisione, perciò meglio utilizzare il giusto termine per ogni cosa!

About these ads

4 Risposte to “Tracheotomia, tracheostomia… cricotiroidotomia?”

  1. E’ uscito un nuovo video scolastico e veramente ben fatto sulla tracheotomia percutanea, su YouTube:

  2. atlantemedicina Says:

    Grazie mille per la segnalazione!!! ;-) Tra l’altro il video è in italiano, perciò può essere davvero molto utile ai nostri lettori. Grazie ancora!

  3. dr. antonio riccio Says:

    Ho visto questo video e sono rimasto sorpreso dalla faciltà della tecnica e dalla sicurezza.
    Sarà sicuramente d’aiuto per noi rianimatori ed ovviamente per i pazienti.
    Saranno eliminati i danni procurati dalla tecnica Percutwist. Si elimineranno i tempi lunghi tipici della tecnica fantoni, troppo farraginosa.

  4. ..se ci fossimo tutti chiari e motivati come te!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 218 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: